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Artifacts

Un Artifact è un risultato strutturato — una bozza, un piano, un testo — che il modello produce e che puoi continuare a sviluppare separatamente dal flusso della conversazione.

A cosa servono

Nella normale conversazione le risposte scorrono una dopo l’altra. Quando invece chiedi un lavoro che deve restare — la bozza di un’email, un piano in più punti, un documento da raffinare — l’Artifact lo tiene separato: lo vedi come elemento a sé stante, modificabile e riutilizzabile, mentre la conversazione continua accanto.

Come si crea un Artifact

Si crea chiedendolo esplicitamente nella conversazione: per esempio «Crea un Artifact con la bozza di email per confermare l’appuntamento di mercoledì» oppure «Prepara un Artifact con il piano del prossimo corso in cinque punti».

SafeAI mostra il risultato come Artifact dedicato: da lì puoi rileggerlo, correggerlo e chiedere modifiche puntuali senza perdere il filo della discussione.

Suggerimento. Usa gli Artifacts quando il risultato ti servirà dopo: una bozza da inviare, un piano da presentare, un testo da riutilizzare. Per le risposte veloci («che cosa significa questa parola?») la conversazione basta.

Un esempio pratico

Chiedi: «Crea un Artifact con una bozza di promemoria per i clienti sui nuovi orari di apertura.» SafeAI produce la bozza come Artifact. Puoi poi dire: «Accorcia il secondo paragrafo» e vedere la bozza aggiornata, sempre separata dal resto della conversazione.

Limiti da conoscere

Gli Artifacts non sostituiscono un editor di documenti completo: la modifica è pensata per raffinare ciò che il modello ha già prodotto, non per impaginare documenti complessi. Per il lavoro sui documenti vera e propria esiste SafeAI Office.

Nota. I nomi esatti dei pulsanti possono cambiare leggermente con gli aggiornamenti. La Guida SafeAI dentro l’applicazione mostra sempre i passaggi aggiornati.