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SafeAI Office

Usare l’AI nel lavoro

L’AI di SafeAI Office lavora sullo stesso file che stai usando — non su una copia in un’altra finestra. Il flusso è sempre lo stesso, qualunque editor tu stia usando.

Il ciclo in quattro passi

  • Apri il tuo documento, foglio, presentazione o PDF nell’editor dedicato.
  • Individua la parte su cui vuoi lavorare: seleziona il testo, oppure indica a parole di cosa si tratta («la tabella dei costi», «l’introduzione»).
  • Chiedi all’AI quello che ti serve, nel pannello integrato nell’editor: riscritture, riassunti, spiegazioni, organizzazione dei contenuti.
  • Rivedi e decidi: leggi il risultato proposto e applichi solo ciò che ti convince. Il controllo resta sempre tuo.

Richieste che funzionano bene

Più la richiesta è precisa, più il risultato è utile. Qualche esempio da copiare:

  • «Riscrivi questo paragrafo in modo più chiaro, mantenendo il tono formale.»
  • «Riassumi questo documento in cinque punti.»
  • «Organizza questi appunti in sezioni con titoli.»
  • «Qual è il totale di questa colonna? Spiegami come l’hai calcolato.»
  • «Controlla questa slide: il titolo rispecchia il contenuto?»

Buone abitudini

Rivedi sempre. L’AI è un valido collaboratore, ma non conosce il tuo lavoro come te: i numeri vanno verificati, i nomi e le date confermate. La responsabilità del risultato resta alla persona che lo firma.

Chiedi modifiche puntuali. Se un risultato non ti convince, invece di rifare da capo indica cosa correggere: «Accorcia la prima frase», «Tieni il tono ma togli i tecnicismi».

Salva dopo le modifiche. Quando sei soddisfatto del risultato applicato, salva il file dall’editor come faresti normalmente.

Suggerimento. Per il lavoro quotidiano sui documenti sensibili — pratiche di clienti, buste paga, dati personali — l’AI locale mantiene il lavoro nel tuo ambiente. La configurazione la cambi in ogni momento dalle impostazioni dell’AI.