AI e privacy: cosa succede ai tuoi dati
Quando inserisci dati aziendali, dei clienti, personali o sensibili in un sistema AI, il primo punto da chiarire è dove vengono elaborati e a chi possono essere trasmessi. Con un modello locale il lavoro può restare sul computer; con un servizio cloud la richiesta raggiunge il fornitore scelto. SafeAI rende visibile questa differenza e ti dà controlli prima dell’invio remoto.
Due percorsi, sempre visibili
Lo stato della protezione è sempre visibile
SafeAI è progettato con la protezione attiva per impostazione predefinita. Lo stato attuale — protezione attiva o disattiva — è sempre visibile nell'interfaccia.
Puoi disattivare la protezione, ma richiede una scelta esplicita e informata. SafeAI non cambia mai lo stato della privacy in modo silenzioso, e non sostituisce il modello o il fornitore che hai scelto senza dirtelo.

Cosa succede quando scegli l'uso remoto

Schermata dell’applicazione SafeAI su Linux.
Domande pratiche, risposte oneste
Le stesse domande che si fanno la maggior parte delle persone che iniziano a usare l’AI. Le risposte sono pensate per essere comprensibili, non per rassicurare a ogni costo.

Un modello AI dedicato alla privacy
- Il tuo messaggio
- Modello privacy locale
- Versione protetta
- Revisione dell'utente
Un esempio concreto
Il modello individua possibili informazioni personali. SafeAI prepara quindi la versione protetta e lascia all’utente il controllo finale su ciò che viene inviato.
Protezione concreta, senza promesse assolute
Per professionisti e organizzazioni
![Un avvocato italiano al lavoro su un documento: sulla scrivania una copia cartacea e una piccola pillola [NOME] in azzurro elettrico che indica il filtraggio della privacy attivo.](/_next/image?url=%2Fbrand%2Fpersona-avvocato-documento.jpeg&w=2048&q=75)