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SafeAI
Capire l’AI

Concetti fondamentali dell’AI

Le parole base che incontrerai leggendo di AI e di SafeAI. In italiano, con esempi ordinari.

Le basi

I concetti che incontrerai ovunque, anche fuori da SafeAI.

Intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale (AI) è un insieme di tecniche che permettono a un programma di costruire risposte, riassunti, immagini o traduzioni a partire da ciò che ha visto durante l’addestramento. Non è coscienza, non è infallibile, non “pensa” come una persona. È uno strumento che può essere utile quando lo usi conoscendone i limiti.

Modello di AI

Il modello è il programma addestrato che svolge il lavoro: scrive, riassume, traduce. SafeAI può usare diversi modelli, come una cassetta degli attrezzi può contenere strumenti diversi. Lo stesso attrezzo non serve per tutti i lavori: un cacciavite piccolo non è un martello.

Un modello leggero può essere più adatto al tuo computer, un modello più grande può essere più adatto a un compito complesso. Più grande non significa automaticamente migliore per ciò che devi fare.

LLM — Large Language Model

LLM significa modello linguistico di grandi dimensioni. È un modello addestrato su moltissimo testo, specializzato nel lavorare con le parole.

Un LLM può:

  • capire la lingua in cui gli scrivi;
  • generare testo, riassunti, traduzioni;
  • organizzare informazioni;
  • aiutarti a scrivere.

Un LLM costruisce le risposte prevedendo la parola successiva a partire dai testi su cui è stato addestrato e dalla tua richiesta. Non “sa” le cose come le sa una persona: produce ciò che statisticamente segue nel testo.

Prompt

Il prompt è la richiesta che dai al modello: il messaggio, la domanda, l’istruzione. È il tuo input, e la sua qualità fa una differenza enorme.

Confronto:

  • “Scrivimi qualcosa sul marketing.”— generico, chiede al modello di indovinare il senso.
  • “Scrivimi tre idee per una email breve a un cliente già acquisito, tono professionale ma cordiale, in italiano.”— più chiaro, indica formato, tono e lingua.

Non serve una lezione di prompting: descrivi ciò che vuoi, aggiungi i vincoli che contano per te.

Come lavora l’AI

Come il modello ricorda, ragiona e talvolta sbaglia.

Contesto

Contesto è ciò di cui il modello “si ricorda” durante la conversazione attuale: i messaggi che vi siete scambiati finora, il documento che hai caricato.

Pensa al contesto come alla scrivania del lavoro: i fogli che ci sono adesso sono quelli che il modello può usare. La scrivania ha una dimensione finita: se arrivano troppi fogli, i più vecchi possono non restare più a portata, e il modello può perdere di vista ciò che avevi detto all’inizio. Quando una conversazione diventa lunga, ricominciare in modo ordinato può essere meglio che continuare.

Memory — che cosa resta oltre la singola conversazione

Il contesto temporaneo della conversazione sparisce quando la chiudi. La Memory è ciò che SafeAI può salvare per ricordare nelle conversazioni future: preferenze, informazioni che ti riguardano, scelte ripetute.

La Memory non sostituisce il contesto della singola chat: è un quaderno separato, non i fogli sulla scrivania. SafeAI può decidere cosa conservare e cosa no, e tu puoi sempre modificarla. Per saperne di più, leggi la pagina Memory tra le funzioni di SafeAI.

Allucinazione

A volte l’AI produce risposte convinte ma sbagliate: numeri inventati, citazioni inesistenti, riferimenti a leggi che non esistono. Si chiama allucinazione: il modello costruisce ciò che suona plausibile, non ciò che è verificato.

Quando una risposta “conta”, verifica. Vale in particolare per:

  • informazioni legali;
  • informazioni mediche;
  • informazioni finanziarie;
  • informazioni amministrative;
  • informazioni professionali in senso stretto;

Non è un difetto del prodotto: è un limite generale dei modelli attuali. Trattare l’AI come un assistente, non come un oracolo, è la regola pratica.

Locale e cloud

Dove gira il modello: sul tuo computer o su un servizio esterno.

AI locale

Quando l’AI è locale, il modello funziona sul tuo computer — come cucinare in casa propria, con i tuoi ingredienti e i tuoi tempi.

In pratica:

  • il modello è installato sul tuo computer;
  • dipende dal tuo processore, dalla tua memoria, dall’eventuale scheda grafica;
  • può lavorare anche senza connessione Internet;
  • non richiede un abbonamento a un servizio cloud per le attività quotidiane.

Per approfondire, leggi lapagina su AI locale e remota e laguida sul tuo computer.

AI cloud (o AI remota)

Quando l’AI è cloud, il modello gira su un computer gestito da qualcun altro — come andare al ristorante invece di cucinare in casa. Ottieni ciò che il fornitore ti offre, alle sue condizioni.

Serve per:

  • compiti che richiedono un modello molto grande;
  • casi in cui il tuo computer non ha le risorse adatte;
  • servizi remoti che possono richiedere un account o un costo separato, secondo le regole del fornitore.

Locali e cloud non sono in opposizione: sono strumenti diversi, per esigenze diverse. La scelta — in SafeAI — resta sempre tua e sempre visibile.