SafeAI
PrivacyVideo · italiano · 3:12

Usare il Privacy Filter di SafeAI

Ridurre l’esposizione di informazioni personali prima di inviare un documento a un modello cloud, controllando sempre la versione protetta.

Risorsa gratuita di questo tutorial

Copia il prompt mostrato nel video e usalo quando lavori con documenti protetti dal Privacy Filter.

Prompt — Lavorare con i segnaposto privacy
You may receive text in which sensitive information has been intentionally replaced by privacy placeholders such as [PERSON_1], [ORG_1], [EMAIL_1], [PHONE_1], [IBAN_1], [ADDRESS_1], or [TAX_ID_1].

These placeholders represent valid redacted values, not missing or corrupted information.

Rules:

* Treat each placeholder as a normal value for the purpose of reasoning and analysis.
* If the same placeholder appears more than once, treat it as the same underlying person, company, account, or value.
* Different placeholder numbers should be treated as different entities unless the surrounding data clearly indicates otherwise.
* Never attempt to reconstruct, guess, infer, or reveal the original sensitive value.
* Do not complain that names, emails, bank details, or other values are unavailable.
* Do not mention the privacy filtering or redaction process unless the user specifically asks about it.
* When referring to a redacted entity in your answer, use its placeholder exactly as provided.
* Focus entirely on the user’s requested task using the remaining visible information.

Respond to the user using the language he uses for his query.

Cosa imparerai

  • Usare il Privacy Filter prima di inviare a un modello cloud un testo o un documento che contiene informazioni personali o sensibili.
  • Confrontare il contenuto originale con la versione protetta e verificare quali dati sono stati sostituiti da segnaposto.
  • Controllare manualmente la versione protetta prima di approvare ogni invio al servizio cloud.
  • Fornire al modello il prompt del tutorial perché tratti i segnaposto come valori validi e coerenti, senza provare a ricostruirli.

Come funziona

  • SafeAI analizza il contenuto e propone una versione in cui le informazioni rilevate sono sostituite da segnaposto come [PERSON_1], [ORG_1] o [IBAN_1].
  • Prima dell’invio puoi confrontare la versione originale con quella protetta, verificare il risultato e decidere consapevolmente se continuare.
  • Il prompt incluso spiega al modello cloud come ragionare sui segnaposto senza lamentare dati mancanti e senza tentare di rivelare i valori originali.
Cosa serve
  • SafeAI Desktop installato sul tuo computer.
  • La protezione privacy attiva e un modello cloud configurato.
  • Un testo o un documento da analizzare.
Limiti e cose da sapere
  • Il Privacy Filter è un livello di protezione aggiuntivo, non una garanzia: può non rilevare tutte le informazioni personali o sensibili.
  • Controlla sempre manualmente la versione protetta prima di approvare un invio al cloud.
  • Rimani responsabile del contenuto che scegli di inviare e di come utilizzi il sistema.
  • Il prompt guida il modello nel trattamento dei segnaposto, ma non modifica né sostituisce il controllo svolto dal Privacy Filter.

Documentazione: privacy e controllo

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